Lombardia zona rossa per sbaglio, Sileri: “Errore non è partito da qui”   

Caso Lombardia: chi ha sbagliato sui dati che l’hanno fatta finire in zona rossa per rischio Covid? “Non si può dire che l’errore sia partito da qui – afferma il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervistato a ’24Mattino’ su Radio 24 – Non siamo noi che diamo i numeri di positivi, sintomatici e quant’altro, i numeri ce li ha la Regione”.

“I dati vengono dalle Regioni – ricorda Sileri – E’ la Regione che li comunica al ministero. Il ministero e l’Istituto superiore di sanità li analizzano e, in base ai parametri, danno il famoso ‘colore’. I dati non li producono ministero e Iss, i dati arrivano a noi”, ribadisce il viceministro. “Errori sono sempre possibili – precisa – Non c’è nulla di male nel fare degli errori, l’importante è riconoscerli e correggerli”.

Ancora, i dati “l’importante è verificarli, è che vi sia un doppio check, un triplo check se necessario, e correggerli in itinere e prontamente”, sottolinea Sileri che conclude: “Sono polemiche che non fanno bene né a chi le fa né soprattutto ai cittadini lombardi”.