Torre Annunziata zona arancione, “allarme covid”  

(Adnkronos)

Torre Annunziata zona arancione dal 1 all’8 febbraio. Scuole chiuse, stop a bar e ristoranti. Questa la decisione del sindaco Vincenzo Ascione per fronteggiare “l’aumento esponenziale dei contagi da coronavirus sul territorio cittadino”, evidenziato ieri anche dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. L’ordinanza del sindaco di Torre Annunziata prevede, dall’1 all’8 febbraio, la sospensione dell’attività didattica in presenza di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, presenti sul territorio di Torre Annunziata, e dei servizi educativi della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione ed istruzione 0-6 anni).

Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento online con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, mentre è consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. L’ordinanza prevede anche la sospensione del mercato settimanale del venerdì negli spazi antistanti lo stadio comunale “A. Giraud”, ad eccezione dell’esercizio delle attività di vendita di generi alimentari.

“La situazione è allarmante”, dice Ascione. “Confido nella responsabilità di ogni singolo cittadino affinché assuma atteggiamenti di grande prudenza in qualsiasi momento della propria vita relazionale e sociale. Se non ci sarà un’inversione del trend dell’attuale crescita della curva epidemiologica, sarò costretto a prendere provvedimenti ancora più restrittivi”, aggiunge Ascione.