Morta Rina Lattes, madre di Emanuele Fiano  

(Adnkronos)

“La mamma non c’è più. Ha smesso di soffrire su questa terra”. Così l’onorevole Emanuele Fiano, deputato del Pd, annuncia su Facebook la scomparsa della madre Rina Lattes. Meno di un mese fa l’addio al padre Nedo, uno degli ultimi testimoni della Shoah.

“Ha lottato con le sue piccole forze contro il Covid per giorni. Ha resistito, combattente qual’era, e poi ha raggiunto il suo amore di una vita, papà. Proprio ieri – scrive Fiano su Facebook – un gentile giornalista della Rai mi ha fatto vedere delle immagini gioiose di loro due in una intervista televisiva. Papà canuto e sorridente con quel sorriso aperto con occhi screziati da una freccia di amarezza per il racconto che aveva appena fatto, e la mamma orgogliosa e che emanava gioia di vivere ricordando quando si era innamorata di papà, quel lontanissimo Settembre del 1945, vedendolo magro e solo, ma bellissimo diceva. Una vita insieme, una morte quasi insieme. Non poteva essere più giusto”, sottolinea.

“Ora soli, non più figli, ma mariti e padri. Ora soli ad interrogarci per sempre sulla vita, il suo messaggio continuo, la forza dell’attaccamento alla vita che ci avete trasmesso, l’etica di una vita retta che ci avete tramandato, la scelta di dare battaglia sempre. Mai indifferenti, proni o schiavi. Ma liberi. Nella mente, nel cuore, adesso anche nel corpo. Libera come sei stata tu mamma, fiera sempre di avere un’opinione, comunque”, scrive ancora il deputato.

“Così adesso finisce per me quel ‘900, mamma, che mi avete raccontato e che avete attraversato. Di dolore e di gioia. E di forza. Accipicchia, avresti detto, sorridendo felice. Possa sempre essere il tuo ricordo di benedizione, abbraccia papà con la gioia del vostro amore”, l’addio.