SANREMO 72°

LA SIGNORA CHARMANT

L'ELEGANZA DI DRUSILLA FOER SUL PALCO DELL'ARISTON

Un lampo di genio che deve aver vissuto Amadeus quando ha chiesto a Drusilla Foer di partecipare al festival, come co-conduttrice insieme a lui. Una decisione glam ed intelligente, in un panorama televisivo che sta cambiando, finalmente. Dru è mattatrice. Una donna elegante che ama definirsi colta (anche rispondendo a Iva Zanicchi proprio sul palco dell’Ariston). Ma dietro questa affascinante donna si cela un altro colpo di genio. Gianluca Gori, attore bravo e raffinato, che ha inventato lui Drusilla (quasi di “Pippiana” memoria). Lei canta, accenna passi di danza eleganti, parla forbita e scende la scala del teatro sui tacchi meglio di qualsiasi altra donna, nonostante non lo sia. Ma non è questo il fatto interessante, anzi. Drusilla calca il palcoscenico con classe e porta con se l’esperienza attoriale di Gori, per un personaggio contemporaneo nonostante la sua età, vera o presunta che sia. Un piacevole tocco glam che ha fatto bene al Festival.