“Tronchetti Provera scommette su diagnostica in Russia”  

(Adnkronos)

L’industriale milanese Marco Tronchetti Provera impegnato con Pirelli ha deciso di diversificare e con l’accomandita di famiglia ha rilevato il 50% della newco Bhohb Russia per lanciare sul mercato locale il business della diagnostica per la colonna vertebrale. È quanto scrive Mf – Milano Finanza.

Come emerge da documenti societari consultati da Mf a fine anno Tronchetti Provera “ha deciso di scommettere sulle potenzialità di una società romana attiva nel settore medicale che vuole espandersi in Russia. Così attraverso l’accomandita di famiglia, ha rilevato il 50% di Bhohb Russia, la newco creata dalla società Biometrical Holistic of human body di Fabrizio Bonotti (a sua volte facente capo all’austriaca Banyan Technologies) attiva nella produzione di apparati e software diagnostici medicali destinata alla misure, screening, mappatura e refertazione dell’apparato scheletrico e muscolare del corpo umano”.

L’operazione, scrive il quotidiano, ha visto la Marco Tronchetti Sapa rilevare, per 500 mila euro, il 50% di Bhohb Russia, che ha costituito il nuovo cda presieduto dallo stesso imprenditore milanese, affiancato da uno storico manager di Pirelli, Giorgio Bruno, oggi presidente e Ceo di Prometeon Tyre Group (partecipata da Camfin) e ad di Camfin alternative asset e da Angelo Tozzi, tra i commercialisti più noti e affermati in Italia.

“Le pregresse intese tra le parti – si legge nei documenti di Bhohb Russia – sono finalizzate a potenziare il business della società facendolo divenire il polo attrattivo di tutte le iniziative commerciali nel territorio della Federazione russa relativi agli strumenti innovativi Spinal Meter e Cervical Meter”, presidi diagnostici certificati dal ministero della Salute per la rilevazione degli squilibri posturali della colonna verticale. Nel frattempo, scrive Mf, “Tronchetti Provera poco prima di Natale, ha risistemato anche il business del mattone di famiglia. Tutti gli asset immobiliari ora sono concentrati nel portafoglio dell’accomandita di famiglia: si tratta in particolare della residenza milanese iscritta a bilancio a un valore di oltre 51 milioni e della proprietà a Portofino, villa Primula (acquistata nel 2000) iscritta per 18,98 mln”