Salvini: “Stop adeguamento pensioni dai 5mila euro”  

Scritto da il 8 dicembre 2018

Salvini: L'Europa vuole da noi rivolte come a Parigi?

Immagine di repertorio (Afp)

Pubblicato il: 09/12/2018 16:06

Manovra e procedura, l’Europa dovrebbe guardare a quello che sta succedendo in Francia. A suggerirlo, ospite di ‘In mezz’ora in più’, è il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Qualcuno vuole che anche da noi ci siano scene come a Parigi – chiede -. No, io voglio intervenire: sulle imprese, sui poveri, con una manovra equilibrata. Mi rifiuto di pensare che, con quello che sta succedendo, per uno zero in più o in meno qualcuno pensi a sanzioni, a commissariamenti”.

ANCONA, CAPIENZA SALA ERA 469 POSTI – “Quella sala aveva una capienza di 469 posti – ha detto Salvini -. Un solo posto in più sarebbe una violazione della legge”. Il vice premier ha anche auspicato che i titolari di locali che si rendano responsabili di violazioni di questo genere, vengano privati per sempre della possibilità di esercitarla.

PENSIONI– “Secondo me, la cosa che si può fare senza ricorsi e controricorsi, più che il taglio secco” delle pensioni d’oro “si può bloccare l’adeguamento delle pensioni extra-ricche”. Alla domanda di Lucia Annunziata su quali siamo a suo giudizio le pensioni extra-ricche, il leader della Lega ha risposto: “Innanzi tutto, non deve essere coperta dal contributivo e poi, almeno da 5000 euro netti in su. Sicuramente, se uno prende 3000 euro di pensione non è straricco. Una pensione da 2500-3000 euro non è una pensione alta”.

I MIEI TWEET? SOLO SU DATI UFFICIALI – “Diffondo solo dati ufficiali” precisa Salvini, rispondendo a una domanda sull’uso di social, anche in relazione alla recente polemica con il procuratore di Torino, Armando Spataro. “Ritengo mio dovere informare ogni giorno su cosa faccio partendo da dati reali che mi arrivano da un efficientissimo sistema di sicurezza interno”. “La mattina ho informazioni su tutte le operazioni che giorno e notte vengono fatte – spiega – Ritengo sia importante fare sapere agli italiani cosa fanno le forze dell’ordine, ovviamente se ci sono indagini in corso io mi fermo”. “Non porto rancore a nessuno – aggiunge poi rispondendo ancora sullo scontro con il procuratore Spataro -. Se ognuno fa il suo per combattere mafia, ndrangheta e camorra c’è spazio per tutti”.

SALVINI, A CASAMONICA DICO DI CAMBIARE MESTIERE – “Dico ai Casamonica che non sono le ultime ville che abbiamo confiscato, sequestrato e abbattuto” avverte ospite nella trasmissione di Lucia Annunziata. “Si preparino a cambiare mestiere o a cambiare Paese. Di certa gente in Italia non abbiamo bisogno”.

PATRIMONIALE? LONTANISSIMA DALLA LEGA – “La patrimoniale è la cosa più lontana dalla Lega e nel contratto di governo non c’è, precisa Salvini, “così come non c’è la tassa sulle auto… L’automobile è già ipertassata”.

SALVINI DIFENDE DI MAIO – Nel corso di ‘In mezz’ora in più’, la conduttrice Lucia Annunziata si riferisce all’altro vicepremier Di Maio come a ‘Giggino’. Il leader della Lega la interrompe e precisa: “Non è Giggino, è Luigi Di Maio… Io lo chiamo così”. Annunziata ripara in corner riferendosi al modo di parlare napoletano, e Salvini controreplica: “A Milano sarebbe Luis…”.


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