“Nessuno resti escluso”, in piazza i precari delle pulizie nelle scuole 

Pubblicato da in data 14 Ottobre 2019

“Dopo anni di precarietà finalmente il governo ha deciso una stabilizzazione ma da questa stabilizzazione resterebbero fuori circa 5000 lavoratori e noi siamo qui oggi per lottare anche per loro”. È questo il messaggio portato a piazza Montecitorio dai lavoratori degli appalti delle pulizie delle scuole statali che oggi hanno partecipato allo sciopero indetto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, in attesa della definizione del Decreto ministeriale che definirà le modalità delle assunzioni a partire dal 1 gennaio 2020.

“Le imprese hanno aperto la procedura di licenziamento collettivo per tutti i 16mila lavoratori e il Governo e la politica devono intervenire: non è accettabile che un percorso che può mettere fine ad anni di difficoltà si concluda con la perdita di posti di lavoro di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Confermiamo la disponibilità a trovare soluzioni per tutti – affermano le organizzazioni sindacali – nel segno della solidarietà e dell’inclusione e che rappresentino una risposta complessiva al tema della precarietà, per non dividere e contrapporre i lavoratori.”


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