Banca popolare di Bari commissariata, tensioni nel governo 

Pubblicato da in data 12 Dicembre 2019

Banca popolare Bari commissariata, tensioni nel governo

(Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 13/12/2019 20:43

Banca popolare di Bari è stata commissariata. La Banca d’Italia, con decisione odierna, ha disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo dell’istituto con sede a Bari e la sottoposizione dello stesso alla procedura di amministrazione straordinaria in ragione delle perdite patrimoniali, come reso noto sul sito della banca.

Enrico Ajello e Antonio Blandini sono stati nominati commissari straordinari della Pop Bari mentre Livia Casale, Francesco Fioretto e Andrea Grosso come componenti del comitato di sorveglianza. A questi ultimi, prosegue la nota dell’istituto, è affidato il presidio della situazione aziendale, la predisposizione delle attività necessarie alla ricapitalizzazione della banca nonché la finalizzazione delle negoziazioni con i soggetti che hanno già manifestato interesse all’intervento di rilancio della banca. Nel pomeriggio il Cda dell’istituto di credito era stato convocato dalla Vigilanza di via Nazionale.

Un Consiglio dei ministri è stato convocato per questa sera per l’esame di un decreto legge con interventi straordinari per l’istituto di credito, ma Italia Viva ha deciso di disertare la riunione. “La convocazione improvvisa di un Consiglio dei ministri sulle banche, senza alcuna condivisione e dopo aver espressamente escluso ogni forzatura o accelerazione su questa delicata materia, segna un gravissimo punto di rottura nel metodo e nel merito”, ha affermato Luigi Marattin, vicepresidente dei deputati di Italia Viva.

“Dopo che per anni i 5stelle hanno costruito contro di noi la retorica sulle banche. Oggi con il Pd votano in CdM a difesa di chi avrebbe dovuto ben amministrare. Noi non ci stiamo e non parteciperemo a questo voto. In attesa di vedere come lo giustificheranno”, ha scritto su Twitter il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato di Italia viva.

Sul tema è quindi intervenuto Luigi Di Maio: “C’è un sistema bancario che ha tante difficoltà in Italia. Noi abbiamo sempre detto aiuteremo i risparmiatori non i banchieri. In queste ore c’è un grande problema con la Popolare di Bari, è stata commissariata da Banca d’Italia. Andiamo a vedere a chi hanno prestato i soldi in questi anni, scommettiamo che nei meccanismi di prestito ci troviamo sempre i soliti che poi non hanno ripagato i prestiti?”, ha affermato il leader M5S durante un comizio a Catanzaro.

“Allora -ha aggiunto- noi non dobbiamo fare un decreto per aiutare i banchieri, dobbiamo fare un decreto per mettere in sicurezza i conti correnti degli italiani che li hanno in quella banca e dove evidentemente qualche manager ha prestato i loro soldi dei risparmi degli italiani a qualche amico che non li ha restituiti, perché i buchi nelle banche si fanno così. E vorrà dire che faremo un’ampia riflessione su questo prima di varare il decreto“.


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