Pd, Zingaretti ‘bacchetta’ gli alleati  

Pubblicato da in data 12 Dicembre 2019

Pd, Zingaretti 'bacchetta' gli alleati

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Pubblicato il: 13/12/2019 11:08

“Non sono io ad alimentare i distinguo o a minacciare crisi, ma devo essere chiaro sulla posizione del Pd, e agli alleati dico: bisogna smetterla di scaricare sulla maggioranza i problemi interni“. Nicola Zingaretti ‘bacchetta’ gli alleati nel corso della Direzione del Pd. Il governo, spiega ancora, deve ora “alzare l’asticella, convincere gli italiani che siamo in grado di dare una risposta strategica ai loro problemi”. Sulla manovra, tuona, “se di fronte all’impegno del Pd le altre forze della maggioranza avessero avuto analogo stile e impegno, una buona dose di polemiche ce le saremmo risparmiate e ci sarebbe stato tempo per tutti i passaggi parlamentari”. No, quindi, “a ricatti, ultimatum o scambi ma trasparenza di chi assume le proprie responsabilità indicando una strada maestra per un governo che deve essere tale”. “Non sono un esperto – continua -, ma una cordata scala una parete se procede insieme e per le forze politiche vale la stessa cosa, il premier deve guidare questa cordata. Noi saremo i più leali ma la stessa lealtà la chiediamo ai nostri alleati”.

Lasciamo perdere la riedizione di contratti, sanno di film in bianco e nero“, servono “pochi traguardi, pochi provvedimenti che giudichiamo fondamentali per imprimere alla legislatura un scatto necessario”, dice, parlando dell’agenda 2020 di governo. In ogni caso, spiega ancora Zingaretti, “continuiamo a credere nell’impianto politico di questa maggioranza, non un contratto ma un accordo politico-programmatico tra forze diverse ma alleate che devono dare certezze all’Italia”.

Serve, spiega ancora Zingaretti, una “alternativa a questa legge elettorale che giudico pessima perché non da alcuna garanzia e può portare a gravi squilibri”. Bisogna fare una “riforma elettore non per danneggiare gli avversari e in tempi brevi, prima del giudizio della Consulta sul referendum Calderoli”, ha premesso il segretario del Pd che ha riassunto i passaggi dell’intesa raggiunta nella maggioranza. “Dobbiamo cercare un punto intesa ampio in Parlamento”, ha sollecitato Zingaretti chiedendo tra l’altro “il diritto di voto ai fuori sede”.

E per quanto riguarda il Pd, il partito deve “iniziare l’anno politico con un appuntamento di confronto e una discussione con i gruppi dirigenti, la delegazione di governo, i gruppi parlamentari, gli amministratori per costruire la nostra proposta del 2020”.


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