Renzi: “Conte? Capiremo in prossime ore se possiamo camminare insieme” 

Pubblicato da in data 13 Maggio 2020

Renzi: Conte? Capiremo in prossime ore se possiamo camminare insieme

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Pubblicato il: 14/05/2020 13:58

“Il Piano Shock è per noi il punto chiave anche per capire come lavorare insieme a una maggioranza con la quale abbiamo molti elementi di divisione. Italia Viva ha incontrato il Premier Conte e gli ha consegnato il nostro messaggio per il futuro. Nelle prossime ore, capiremo dal Presidente del Consiglio se, sui punti che abbiamo posto, possiamo camminare insieme. Sbloccare i cantieri per evitare la distruzione di altri posti di lavoro è la priorità, per noi”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews.

“Sulla questione immigrazione, Teresa Bellanova ha fatto una battaglia coraggiosa e difficile da far passare. Ha dimostrato una volta di più di cosa sono capaci le donne e gli uomini di Italia Viva che portano avanti fino in fondo le battaglie in cui credono. Grazie Teresa!”, aggiunge riferendosi all’emersione dei rapporti di lavoro prevista dal dl rilancio.

“Ieri è stato approvato il Decreto Rilancio. Ci sono 55 miliardi da spendere bene. E bisogna farlo sapendo che stiamo indebitando in modo significativo le nuove generazioni. Non bisogna sprecare nemmeno un centesimo. E neanche un secondo: la burocrazia va messa in quarantena. Noi siamo felici per alcuni interventi, a cominciare dall’Irap, frutto dell’impegno di Italia Viva. Ma il punto adesso è correre, correre, correre”, aggiunge il leader di Iv.

“Pare che si stia per abolire l’autocertificazione. Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo contro la burocrazia. Ora lo posso dire: trovo il balletto delle diverse autocertificazioni la cosa più assurda di questa quarantena. Se davvero sarà superata, significa che stiamo gradualmente tornando normali. Gradualmente”, dice ancora.

Guardando avanti, “mercoledì si discute in Aula la mozione di sfiducia al ministro Bonafede. Come ha sottolineato Lucia Annibali nel suo intervento in Aula, se Di Matteo avesse fatto certe accuse a uno dei nostri, oggi i Cinque Stelle ne chiederebbero le dimissioni con manifestazioni di piazza. Ma noi siamo diversi. Noi vogliamo ascoltare il ministro e poi decideremo anche alla luce delle conclusioni del lavoro sui contenuti in corso in questi giorni”.


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