Fonti Chigi: “Merkel-Macron? Italia per proposta più ambiziosa” 

Pubblicato da in data 17 Maggio 2020

Fonti Chigi: Merkel-Macron? Italia per proposta più ambiziosa

Fotogramma /Ipa

Pubblicato il: 18/05/2020 19:35

Quanto appena dichiarato dal Presidente Emmanuel Macron e dalla Cancelliera Angela Merkel rappresenta “un buon passo in avanti che va nella direzione sin dall’inizio auspicata dall’Italia per una risposta comune ambiziosa alla pandemia. Questa posizione, come specificato dal Presidente Macron, è evidentemente il frutto del lavoro congiunto con altri partners europei, in primis l’Italia, in vista della proposta della Commissione Europea sul Recovery Fund e più in generale sugli altri temi evocati come: salute, investimenti, ricerca, politica industriale e concorrenza, che rappresentano obiettivi prioritari dell’agenda europea”. Così fonti di Palazzo Chigi, dopo la proposta formalizzata da Germania e Francia. “La proposta franco-tedesca di Recovery Fund, infatti – proseguono le stesse fonti – recepisce importanti elementi portati avanti da Francia, Italia ed altri Paesi quanto a trasferimenti e meccanismo di anticipo delle risorse, il cosiddetto frontloading. Una dimensione di 500 miliardi euro di soli trasferimenti è senz’altro un buon punto di partenza, ed è comunque una dotazione di sussidi che si avvicina a quanto richiesto di recente dall’Italia e dagli altri partners. Da questa somma si può partire per rendere ancora più consistente il Recovery Fund, nel quadro del budget europeo”.

La proposta avanzata dall’asse Merkel-Macron “rivela uno sforzo da parte tedesca che merita di essere rimarcato ma che si confida possa essere ulteriormente migliorato nelle prossime settimane. Per l’Italia, questo, rappresenta appunto un punto di partenza che non deve essere rivisto al ribasso, ma semmai ampliato. La Commissione europea potrà senz’altro trarne beneficio in vista della sua proposta, che da parte italiana si auspica sia ancora più ambiziosa in termini finanziari“, rivelano ancora fonti di Palazzo Chigi.

Per le fonti occorre “mettere in campo strumenti e iniziative che attenuino le divergenze intraeuropee dopo questa crisi epocale e pongano le premesse per una vera ripartenza dell’Europa. Un’Europa dove tutti i Paesi più colpiti abbiano la possibilità di ripartire tutti insieme senza lasciar indietro nessuno. Tanto meno le aree e i settori più provati dalla pandemia”.

“La Commissione europea potrà senz’altro trarre beneficio” dalla proposta avanzata dall’asse franco-tedesco sul recuvery fund “in vista della sua proposta, che da parte italiana si auspica sia ancora più ambiziosa in termini finanziari. In sintonia con le nostre proposte vi è anche l’attenzione per il Green Deal, il sostegno del tessuto industriale europeo, e – cosa che l’Italia chiede da tempo – la prospettiva di armonizzare il quadro regolatorio fiscale“.


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