“Bimbi rom come animaletti”, bufera su consigliera Lega 

Pubblicato da in data 30 Luglio 2020

Bimbi rom come animaletti, bufera su consigliera Lega

Foto Fotogramma

Pubblicato il: 31/07/2020 20:03

Cristina Taccini (Lega), vice presidente del Consiglio comunale a San Giuliano Terme (Pisa), durante un intervento registrato sulla pagina Facebook del Comune, ha dichiarato che “i bambini rom sono come animaletti, alzano la gamba e fanno la pipì sotto un albero, strisciano per terra e si tirano la roba da mangiare: non è educativo e non è un bello spettacolo”. La frase è stata pronunciata durante la replica di Taccini dopo una sua interrogazione sulla presenza di cittadini rom nel parcheggio Lidl di Vezzano. Taccini è stata criticata da altri consiglieri per la parola “animaletti” e così ha replicato: “Non l’ho detto, ho detto che portano un esempio non simpatico”.

“Le parole usate da Cristina Taccini, leghista e vicepresidente del consiglio comunale di San Giuliano Terme, fanno ribrezzo. Mi auguro che vengano presi provvedimenti immediati per quella sua frase oscena sui bimbi rom. La sua collega di partito e candidata alla presidenza della Toscana, Susanna Ceccardi, le condivide?”, ha commentato il capogruppo del Pd in Senato Andrea Marcucci.

“Accostare i bambini a degli animaletti è profondamente sbagliato. Conosco la consigliera Taccini e so che il concetto che ha espresso malamente è lontano dalle sue idee, ma ciò non mi esime dal prendere le distanze dalle sue parole”, ha rimarcato Ceccardi (Lega). “Bene ha fatto a scusarsi e ad argomentare il suo pensiero -ha aggiunto-, ma tengo a ribadire che nella mia idea di Toscana, regione civile e attenta ai più deboli, non c’è spazio né per dichiarazioni di questo genere né, e lo dico con altrettanta forza e convinzione, per contesti nei quali i bambini vengono costretti a vivere in condizioni igieniche precarie e a cui viene negato il diritto a un’istruzione e a un’infanzia felice”.

“Non ripeteremo qui le immonde parole di Cristina Taccini, leghista e vicepresidente del consiglio comunale di San Giuliano Terme. L’unica parola da dire quando il furore razzista colpisce in maniera così schifosa i bambini è una sola e non è scuse, ma dimissioni”, ha scritto in un post su Facebook l’europarlamentare toscano Nicola Danti, capo delegazione di Italia Viva a Bruxelles, dopo l’intervento dell’esponente leghista.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background