Viviana Parisi, il papà: “Preoccupata dal Covid, mi chiamava sempre” 

Pubblicato da in data 10 Agosto 2020

Viviana Parisi, il papà: Preoccupata dal Covid, mi chiamava sempre

Pubblicato il: 11/08/2020 21:45

“Non ho mai detto ‘Me l’hanno ammazzata’. Io non so niente, non so nulla, niente di niente”. Così Luigi Parisi, il padre di Viviana Parisi, la donna trovata morta nei boschi di Caronia (Messina) davanti all’obitorio dell’ospedale Papardo di Messina dove si è conclusa l’autopsia. “Tutto ciò che è stato scritto – dice – non è vero, ognuno dice la sua e scrive ciò che vuole”. “Era una ragazza molto dolce, avevamo un rapporto bellissimo – dice – al mattino facevo il giro”.

“Viviana era molto preoccupata per il coronavirus, mi chiamava sempre e io le dicevo che ci saremmo visti a settembre”, aggiunge Parisi. E alla domanda su cosa pensi sia successo dice: “Ognuno di noi ha un suo pensiero”. “Spero che trovino Gioele, ci manca molto“, dice ancora, aggiungendo: “L’ho sentita il giorno prima che scomparisse, aveva acquistato un materassino per il bambino ed era andata al distributore per farlo gonfiare. Non so cosa possa essere successo, ognuno di noi reagisce diversamente”.

E sul lavoro degli investigatori dice: “Non giudico il lavoro dei altri sono loro stessi che devono giudicarsi”. “Lei voleva troppo bene al suo bambino non se ne separava mai, era gelosa. Una volta è andata in Sardegna e l’ha lasciato a me: mi chiamava continuamente per sapere come stava. Daniele è anche una persona speciale e so che erano molto uniti“.

E ancora: “Mia figlia era coraggiosa, bisogna vedere in quel momento, quando ha lasciato la macchina sulla A20 cosa l’ha spaventata. Era fortissima, ma forse si sarà spaventata e voleva proteggere il suo bambino”, dice.


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