Scuola, studenti liceo Righi (Roma): “Siamo umiliati, senza Wi-Fi, banchi, prof, sicurezza” 

Pubblicato da in data 23 Settembre 2020

Scuola, studenti liceo Righi (Roma): Siamo umiliati, senza Wi-Fi, banchi, prof, sicurezza

(Adnkronos)

Pubblicato il: 24/09/2020 13:01

Studenti in agitazione al liceo scientifico statale Augusto Righi, nella Capitale. Il collettivo studentesco, Ludus, con megafono bandiere e striscioni e’ sul piede di guerra, Ricorre un termine: “Senza”. “Ci sentiamo umiliati senza distanziamento, senza wi fi, senza banchi, senza uscite di sicurezza. Siamo considerati gli ultimi, ma senza di noi la scuola non c’è”, denuncia Chiara, una studentessa all’Adnkronos, in strada a manifestare stamattina prima che suonasse la prima campanella.

Lunghissimo l’elenco di ciò che non funziona secondo gli allievi di uno dei licei più prestigiosi della Capitale: “Sei-sette persone per classe sono senza banco; ci sono anche casi estremi in cui in 15 ragazzi si ritrovano a dover scrivere appoggiandosi sulle ginocchia; il distanziamento non e’ rispettato; non abbiamo corridoi fra i banchi che fungono da uscite di sicurezza; mancano i docenti; la sede distaccata di via Boncompagni e’ senza wi fi, il che vale a dire che se il professore E’ impegnato in quel plesso salta la dad per i compagni a casa; ed oggi …”. Interviene un altro studente, Fulvio: “e addirittura oggi la sede centrale della scuola è stata totalmente priva di connessione internet a causa di qualche fallimento nei cavi o nelle attrezzature del liceo. Come spesso d’altronde”. Chiara commenta: “E siamo il Righi, scuola privilegiata del centro di Roma”.

Domani Il collettivo si riunirà a Montecitorio per chiedere banchi, prof, libri e sicurezza. In una parola scuola, ma con la ‘S’ maiuscola.


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