Covid, dal Giappone all’India: il contagio non si ferma 

Pubblicato da in data 20 Novembre 2020

Covid, dal Giappone all'India: il contagio non si ferma

Foto Afp

Pubblicato il: 21/11/2020 08:44

Il Coronavirus continua a colpire duramente anche oltre i confini dell’Europa. Prosegue l’emergenza in Giappone, dove Tokyo ha confermato un nuovo record di 539 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Viene così superato il precedente record di giovedì, quando erano stati riferiti 534 contagi. Lo riferisce il governo di Tokyo, aggiornando a 37.317 il totale dei positivi confermati nella capitale del Giappone. E’ il terzo giorno consecutivo che a Tokyo si registrano più di 500 contagi confermati, come riporta l’emittente pubblica Nhk.

L’allerta resta alta anche in India, dove il ministero della Sanità ha confermato 46.232 nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore. Sale così a 9.050.597 il numero dei contagiati nel Paese, come riporta la Johns Hopkins University. Preoccupa in particolare la situazione a Nuova Delhi, dove le terapie intensive e il principale centro crematorio sono vicini a completare la loro capacità ricettiva. Nelle ultime settimane nella capitale indiana si è registrata una media di 6.700 contagi al giorno. Il ministero della Sanità ha quindi aggiornato a 132.726 il totale delle vittime riconducibili al Covid nel Paese, 564 in più rispetto a ieri. Gli Stati maggiormente colpiti sono quelli del Madhya Pradesh e del Gujarat, dove in otto città da oggi sono in atto coprifuochi notturni.

Nuovo record di contagi da coronavirus in Russia, dove nelle ultime 24 ore sono stati confermati 24.822 casi. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali, aggiornando a 2.064.748 il totale dei contagiati. Si tratta del quarto dato peggiore dall’inizio della settimana, dopo che lunedì sono stati segnalati 22.778 casi, giovedì 23.610 e venerdì 24.318. Il numero di decessi giornalieri dovuti al coronavirus in Russia è invece aumentato di 467 vittime, per un totale di 35.778. Si tratta di un nuovo record dall’inizio dell pandemia. Mosca la più colpita con 7.168 nuovi casi di coronavirus, un altro triste record.

In Messico, sono più di centomila le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali, parlando di 719 decessi nelle ultime 24 ore e aggiornando a 100.823 il totale delle vittime. E’ invece salito a 1.025.969 il totale dei casi nel Paese, con 6.426 nuovi positivi segnalati dal ministero della Salute. I funzionari della Sanità affermano comunque che il numero reale è probabilmente decisamente più alto dei dati ufficiali. Sempre fonti ufficiali parlano di 387.654 casi sospetti.

E in Canada, Toronto sarà in lockdown per 28 giorni a partire da lunedì. Il provvedimento, che coinvolge la più grande città del Paese, è stato annunciato da Doug Ford, primo ministro dell’Ontario. “Non possiamo chiudere l’intera provincia, per questo abbiamo stabilito un’azione preventiva. Serve un’azione decisiva per fermare la diffusione del virus”, ha detto Ford estendendo la misura anche alla regione di Peel, che copre parte dell’area metropolitana di Toronto. Le nuove restrizioni vietano di ricevere estranei in casa e limitano a dieci persone gli eventi all’esterno, matrimoni, funerali e riti religiosi, purché vi sia il rispetto delle distanze. Negozi alimentari e farmacie possono operare al 50% delle capacità, mentre per gli altri esercizi sono possibili solo i servizi di consegna. Scuole e asili d’infanzia rimangono aperte, ma l’insegnamento superiore verrà fatto a distanza.


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