Hair styling conta 580 mln di giro d’affari e scommette su ricerca  

Hair styling conta 580 mln di giro d'affari e scommette su ricerca

(Adnkronos)

Pubblicato il: 18/11/2019 18:00

Oltre 102 mila ottocento saloni in tutta Italia, per un giro d’affari nel 2018 che ha sfiorato i 580 milioni, l’1,8% in più rispetto all’anno precedente, anche per effetto un aumento dei costi dei servizi. E’ il mondo dell’hair styling che riunisce per la prima volta a Torino team e stilisti internazionali sul palco del Pala Alpitour in occasione della decima edizione di ‘On hair show & exhibition‘ unico evento italiano dedicato al mondo degli acconciatori, promosso da Cosmoprof Worldwide Bologna.

La regione che conta il maggior numero di saloni è la Lombardia, con oltre 16 500, seguita da Campania con più di 9.600 e dal Piemonte con 8.600. Un settore, dunque, che, secondo gli esperti, continua a dare soddisfazione a un Paese come l’Italia considerato anche all’estero punto di riferimento, e che guarda con sempre piu’ attenzione alla sostenibilità e alla ricerca.

”I numeri sono leggermente in crescita, l’export funziona molto bene, l’Italia è il secondo paese come produzione del colore per capelli che è un pezzo della produzione molto strategico per le aziende ”, sottolinea Enrico Zannini direttore Cosmoprof Worldwide Bologna che ricorda come ”la sostenibilità nel mondo della cosmetica , anche al di fuori del settore dell’acconciatura, è importante, dal packaging alla ricerca dei materiali fino ai prodotti che vengono usati in pedana e l’industria cosmetica è sempre più incline a sensibilizzare i propri clienti in questo senso” Quanto al futuro, grande aspettative sono riposte nella ricerca.

”Noi siamo fortunati perché lavoriamo in un settore in cui la ricerca è la cosa più importante, è l’elemento che determina il successo di tutta l’industria cosmetica, le nostre aziende utilizzano gran parte dei loro investimenti proprio per la ricerca e fortunatamente siamo all’avanguardia a livello mondiale quindi il futuro non dico che sia roseo però è positivo”, conclude Zannini