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Coronavirus, “Settimana decisiva. Riapertura? Non prima di maggio” 

Coronavirus, Settimana decisiva. Riapertura? Non prima di maggio

Afp

Pubblicato il: 30/03/2020 20:26

“I dati di oggi indicano una riduzione percentuale dei nuovi casi positivi, attorno al 4% dei contagiati. Un rallentamento della velocità del virus che fa ben sperare e che ci dice che la curva dell’epidemia sta frenando. Segnali positivi arrivano anche da dimessi e guariti: si guarisce sempre di più da Covid-19. Ma questo non deve far allentare la guardia: non possiamo pensare a una riapertura prima di maggio“. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è direttore di Malattie infettive del Policlinico Gemelli Irccs di Roma, Roberto Cauda.

“E’ positivo che ci sia stata una riduzione dell’impatto sulle rianimazioni, ed è il segnale che la situazione sta migliorando nelle aree più colpite, Lombardia in primis. Mentre il Sud sta tenendo, grazie allo stop del 9 marzo. Forse la settimana del picco si avvicina: questa potrebbe essere quella decisiva – aggiunge Cauda -. Secondo i modelli matematici, se si verificherà quello che è accaduto in Hubei, dopo il picco ci sarà una discesa ed è verosimile che il contenimento si avrà nei primi giorni di maggio. Ecco perché è importante che la riapertura non avvenga prima, e che questa sia graduale. Lo so – ammette l’esperto – la chiusura è una misura draconiana e dolorosa, ma sta dando i suoi frutti. Intravediamo la luce, non vanifichiamo tutto”.