Sindaco di Lampedusa: “Non si entra e non si esce, così non abbiamo contagi” 

Sindaco di Lampedusa: Non si entra e non si esce, così non abbiamo contagi

Il sindaco Totò Martello

Pubblicato il: 06/04/2020 12:16

di Silvia Mancinelli

“A noi è solo la cattiva informazione che ci allarma. Da Lampedusa non è stato trasferito nessuno per motivi sanitari riconducibili al Coronavirus, l’unico paziente trasportato in elicottero è un carabiniere colto da infarto. Dall’isola non entra e non esce nessuno: così abbiamo evitato i contagi”. A parlare all’Adnkronos è Salvatore Totò Martello, sindaco di Lampedusa, il comune più a sud d’Italia e anche quello dove lo strascico del virus pare essersi esaurito prima di contaminare anche l’isola. “L’unico caso positivo che abbiamo è una donna contagiata a Bergamo e tornata qui per fare la quarantena. Gli ultimi 23 tamponi effettuati sono risultati tutti negativi” ribadisce il primo cittadino.

Ma come ci è riuscito? “Io sono andato oltre le misure prese a livello nazionale, ben prima del governo nazionale, e sta funzionando – spiega Martello – Intanto chi scende dalla nave con un camion deve lasciarlo qui a Lampedusa e l’autista torna indietro, perché se scende a terra deve fare 14 giorni di quarantena, i vigili del fuoco, carabinieri e finanza poi restano nell’isola fin quando non ci sono i cambi. Non entra e non esce nessuno. A Pasqua? Non facciamo niente – dice senza giri di parole – stiamo a casa”.