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Coronavirus Lombardia, ospedale Como: “3 bimbi con sindrome Kawasaki legata a Covid”  

Coronavirus Lombardia, ospedale Como: 3 bimbi con sindrome Kawasaki legata a Covid

(Fotogramma)

Pubblicato il: 01/12/2020 14:15

Tre bambini, di 5, 3 e 2 anni, residenti in comuni della provincia di Como, sono stati ricoverati nelle scorse ore all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della battaglia (Como) con sindrome di Kawasaki potenzialmente correlata a Covid-19. Per due di loro si è reso necessario il trasferimento nelle terapie intensive pediatriche di Bergamo, ospedale Papa Giovanni XXIII, e di Milano, ospedale Buzzi, considerato l’interessamento infiammatorio del tessuto cardiaco (miocardite). Il terzo bimbo è tuttora ricoverato al Sant’Anna dove si stanno ultimando i necessari accertamenti. Lo rende noto l’Asst Lariana.

Febbre alta da oltre 3 giorni, congiuntivite, eruzioni cutanee, gonfiore e/o arrossamento delle mani e dei piedi sono i principali sintomi della malattia di Kawasaki, rara malattia infiammatoria che colpisce i vasi sanguigni (vasculite) e che colpisce in genere i bambini di età inferiore ai 5 anni.

“Nessuna paura e nessun allarme – osserva il primario della Pediatria del Sant’Anna, Angelo Selicorni – I genitori devono essere attenti a monitorare una serie di campanelli d’allarme che i pediatri di famiglia ben conoscono: oltre a una febbre alta da più giorni, comparsa di congiuntivite, labbra o bocca secche, uno stato di debolezza generale, arrossamento e/o gonfiore delle mani e dei piedi e aumento di dimensione di alcuni linfonodi. In questi casi è necessario approfondire la situazione con accertamenti mirati e attivare le terapie necessarie”.

“Considerato il numero di casi che si sono registrati – osserva il direttore generale dell’Asst Lariana, Fabio Banfi – abbiamo offerto ad Ats Insubria la possibilità di organizzare un incontro online dei nostri medici con i pediatri del territorio, e se servisse anche della provincia di Varese, per presentare la sintomatologia emersa e i segnali da non sottovalutare”.

Dagli studi finora pubblicati, si ricorda nella nota dell’azienda sociosanitaria territoriale, sembra che la Kawasaki – le cui cause sono tuttora sconosciute – possa essere favorita da una reazione immunitaria eccessiva a un’infezione, reazione che il Covid appunto potrebbe provocare. Questo è quanto ipotizza, ad esempio, un recente studio pubblicato su ‘The Lancet’ dalla Pediatria dell’ospedale di Bergamo sul legame tra Covid-19 e malattia di Kawasaki.

Lo studio ha analizzato 10 casi di bambini con sintomi compatibili con una diagnosi di malattia di Kawasaki arrivati al Papa Giovanni XXIII tra il 1 marzo e il 20 aprile 2020. Nei 5 anni precedenti questa malattia era stata diagnosticata in soli 19 bambini.