I gilet gialli non si fermano  

I gilet gialli non si fermano

(Afp)

Pubblicato il: 22/12/2018 08:21

Alla vigilia di un nuovo giorno di mobilitazione, il Senato francese ha adottato le misure di emergenza economica e sociale in risposta alla crisi dei gilet gialli. Il disegno di legge, votato per alzata di mano, riflette alcuni degli annunci fatti dal presidente Emmanuel Macron: esenzione fiscale degli straordinari, prolungata esenzione dall’aumento del CSG per i pensionati e possibilità per le società di pagare un “premio” eccezionale “di 1.000 euro, esente da ogni contributo sociale e dall’imposta sul reddito, ai loro impiegati pagati fino a 3.600 euro. Non ci sarà alcun rinvio a priori al Consiglio costituzionale e il testo dovrebbe essere promulgato rapidamente, per l’attuazione all’inizio del 2019. Il ministro laburista Muriel Pénicaud ha elogiato lo “spirito di responsabilità” dei senatori, così come la loro “volontà di partecipare al rapido ripristino di un clima di pacificazione” nel paese.

Per oggi è prevista una nuova mobilitazione, la sesta consecutiva. Le autorità prevedono una diminuzione della partecipazione, ma con la presenza di “individui piuttosto radicalizzati”. Per questo il dispositivo di sicurezza è stato notevolmente alleggerito, specialmente a Parigi. La prefettura ha deciso tuttavia di far chiudere la reggia di Versailles, perché Eric Douet, uno dei rappresentanti del movimento, ha invitato su Facebook a recarsi nei pressi del palazzo per dare il via a una grande manifestazione.

Intanto, un automobilista è morto ieri sera in un incidente stradale causato da un blocco un dei gilet gialli a Perpignan, nei Pirenei Orientali, nel sud-ovest della Francia, secondo le informazioni del quotidiano regionale L’indépendant. Si tratta della decima vittima dall’inizio della mobilitazione. L’uomo di 36 anni stava guidando sulla D900 verso la A9 quando ha tamponato un camion fermo dietro a diversi veicoli bloccati da un gruppo di gilet gialli intorno alle 23:30 al casello autostradale. Tre manifestanti hanno cercato di salvarlo, ma l’uomo è morto circa 15 minuti dopo a causa delle ferite.

Quando si è verificato lo scontro, il camion era fermo con le quattro frecce accese, secondo France Bleu Roussillon. L’autista stava parlando con i manifestanti quando l’auto è arrivata ad alta velocità, come dimostrano anche le condizioni del veicolo. “Il conducente del tir è rimasto sul posto aspettando l’arrivo della polizia, contrariamente alle persone che bloccavano la strada e che sono fuggite”, ha affermato il procuratore di Perpignan,Jean-Jacques Fagni, aggiungendo che sono rimaste sul posto anche “due o tre gilet gialli, sotto shock”.