Manovra, M5S: “Siamo sotto attacco”. Ira opposizioni  

Pubblicato da in data 29 Dicembre 2018

”E’ in corso – si legge ancora nel posto sul blog – una delle più violente offensive nei confronti della volontà popolare perpetrata in 70 anni di storia repubblicana. A sferrarla sono grandi lobby, poteri forti e comitati d’affari. Lottano per sopravvivere, per mantenere i propri privilegi, benefit, prebende, che si sono arbitrariamente assegnati in questi anni sulla pelle degli italiani. Con l’indegna complicità del Pd e di Fi, eterni zerbini dei potenti. E con la longa manus della stragrande maggioranza dei media, ipocrita cassa di risonanza di questi interessi corporativi”.

OPPOSIZIONI INFURIATE – Parole che hanno fatto infuriare le opposizioni. ”La presidenza apprende con disappunto di questa dichiarazione e ritiene improprio paragonare il legittimo lavoro delle opposizioni a un atto di terrorismo”, ha detto la presidente d’Aula di Montecitorio, l’azzurra Mara Carfagna, parlando del post. L’ex ministro forzista si fa sentire quando il caso è ormai scoppiato con Pd e Fi sul piede di guerra contro i grillini che hanno rievocato gli anni bui del terrorismo.

”Chiediamo che il ministro Fraccaro si alzi e dica che il governo è distante da questa terminologia e da queste logiche”, tuona il deputato del Pd, Enrico Borghi nel suo intervento in Aula durante l’esame degli odg alla legge di bilancio. Gli fa eco Francesco Lollobrigida, capogruppo a Montecitorio di Fdi: ”Se M5S accusa di terrorismo i parlamentari, è impossibile continuare questo confronto… Crediamo che sia il presidente Fico che dovrebbe richiamare il M5S rispetto a quanto scritto su questo blog”.

“Con questo post del blog del M5S – dice Giorgio Mulè, deputato di deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato – è stato sparato contro l’Aula di Montecitorio l’equivalente di un colpo di fucile alla libera determinazione di chi in Parlamento sostiene con la faccia, le parole e gli atti le sue ragioni. Siamo in presenza di un’aggressione alle opposizioni e alla libera informazione, che è stata già umiliata nelle forme e nella maniera previste dalla legge di bilancio. Quello del M5S è un atteggiamento vigliacco e offensivo nei confronti di qualsiasi componente della Camera”.

Il pentastellato Emilio Carelli difende invece il post: ”Non stiamo parlando di terrorismo come fenomeno degli anni ’70-80. Sono cose totalmente diverse, mi sembra del tutto inappropriato e fuori luogo il modo di strumentalizzare le cose”.


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